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TEMI SVOLTI ULTIME SESSIONI

RIPRISTINO DI UNA COPERTURA

RIPRISTINO DI UNA COPERTURA - ESAME DI STATO ARCHITETTI

Ripristinare la copertura di un edificio adibito a palestra. Tale copertura dovrà essere pensata con un metodo di costruzione a secco.

Il candidato dovrà inoltre rivedere la distribuzione interna, prevedendo delle tribune laterali per circa 300 persone, uscite di sicurezza e spogliatoi.

 

Elaborati richiesti:

  • Schemi preliminari
  • Planivolumetria in scala 1:500
  • Pianta e sezione in scala 1:200
  • Particolari costruttivi alla scala opportuna

 

SVOLGIMENTO

Dati di progetto

  • Struttura 33x28 m
  • Luce massima 20 m
  • Copertura leggera

 

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

LA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA AMMETTE INTERVENTI VOLTI AL RECUPERO E AL RIUSO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE PREVIO RILASCIO DI PERMESSO DI COSTRUIRE O IN ALTERNATIVA DELLA SUPERDIA, TITOLO ABILITATIVO INTRODOTTO DALLA L. 443/01, DETTA ANCHE LEGGE LUNARDI O LEGGE OBIETTIVO.

LA SUPERDIA, CONOSCIUTA ANCHE COME DIA ONEROSA, SI USA ANCHE PER INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE URBANISTICA E NUOVA COSTRUZIONE, QUALORA SIANO PRESENTI PIANI ATTUATIVI CHE SPECIFICHINO IN MODO DETTAGLIATO LE INDICAZIONI RELATIVE ALLE VOLUMETRIE E ALLE DIMENSIONI GLOBALIDEGLI INTERVENTI.

LA PROCEDURA DELLA SUPERDIA, ANCHE SE DI CARATTERE ONEROSO COME IL PERMESSO DI COSTRUIRE, E' PIU' VELOCE.

IN QUESTO CASO LA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA PREVEDE IL RIPRISTINO DELLA COPERTURA IN ACCIAIO DI UNA PALESTRA.

 

 

 

PICCOLA EDICOLA

PICCOLA EDICOLA - ESAME DI STATO ARCHITETTI

Progettare una piccola edicola per giornali avente dimensioni di 20/25 mq (vedere le alternative in pianta nell'allegato) con tecnologie a secco, ponendo particolare attenzione al dispositivo di chiusura ed apertura dell'edicola stessa.

 

Elaborati richiesti:

  • studi preliminari
  • pianta in scala 1:10
  • sezione significativa in scala 1:10
  • viste prospettiche 

 

SVOLGIMENTO

Dati di progetto

  • Superficie 20/25 mq
  • Tecnologia a secco

Elaborazione dati

  • Studio dell'involucro
  • Studio delle dimensioni minime

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

L'IMMAGINE ESTERNA DELL'EDICOLA FUNGE DA "BIGLIETTO DA VISITA", INFATTI, TUTTI GLI ELEMENTI CHE COMUNICANO CON L'ESTERNO DEVONO ESSERE CURATI E GESTITI CON LO SCOPO DI:

  • CONSENTIRE L'IDENTIFICAZIONE DEL PUNTO DI VENDITA
  • ATTIRARE L'ATTENZIONE DELLA CLIENTELA
  • ILLUSTRARE L'OFFERTA COMMERCIALE
  • INVOGLIARE LA CLIENTELA A FERMARSI E POI AD ENTRARE NEL PUNTO DI VENDITA
  • SUGGESTIONARE E PERSUADERE ALL'ACQUISTO IL CLIENTE

NON SOLO, QUINDI, QUANDO è APERTO, MA ANCHE QUANDO è CHIUSO. L'IMMAGINE COMPLESSIVA DELL'EDICOLA è DETERMINANTE PER IL SUO SUCCESSO, PERCHè DEVE PERSUADERE IL CLIENTE AD AVVICINARSI. è PERCIò FONDAMENTALE LA CURA COMPLESSIVA SIA IN TERMINI DI AMBIENTAZIONE, ILLUMINAZIONE CHE DI ORIGINE GENERALE. 

IN QUESTO CASO LA STRUTTURA IN ACCIAIO PRESENTA SUL LATO APERTO AL PUBBLICO UN SISTEMA DI SCHERMATURE IN LEGNO SCORREVOLI, POSTE DAVANTI AD INFISSI FOTOCROMATICI, CHE PROTEGGONO DAI RAGGI SOLARI DURANTE IL PERIODO ESTIVO, EVITANDO IL SURRISCALDAMENTO DEL PICCOLO AMBIENTE.

 

RESIDENZA SU TERRENO IN PENDENZA

RESIDENZA SU TERRENO IN PENDENZA - ESAME DI STATO ARCHITETTI

Ilcandidato sviluppi il progetto di edifici a schiera, su un lotto in pendenza del 15% che misura 30x60 m, fiancheggiato da una strada comunale sul lato nord.

L'altezza massima degli edifici non deve superare gli 8,50 m.

 

Elaborati richiesti:

  • schemi con studi preliminari
  • piante, sezioni e prospetti in scala 1:100
  • dettagli costruttivi in scala 1:50

 

SVOLGIMENTO

Dati di progetto

  • Lotto 30x60 m
  • Altezza massima 8,50 m
  • Larghezza strada 7,00 m

Elaborazione dati

  • Volume edificabile ipotizzato = 80 mc/ab x 4 (abitanti a schiera) = 320 mq per edificio
  • Superficie edificabile per edificio ipotizzato = 320 mq / 3 m (Altezza) = 106 mq
  • 106 mq / 2 piani = 53 mq circa a piano per edificio
  • Ipotizzo 6 case a a schiera

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

LA DISPOSIZIONE DI AGGREGAZIONE A SCHIERA SU TERRENI CARATTERIZZATI DA PENDENZE ANCHE NOTEVOLI, O DA CURVE DI LIVELLO NON REGOLARI, RISULTA ABBASTANZA AGEVOLE E TALE DA POTERLA RITENERE UNA PECULIARITA' DI QUESTE TIPOLOGIE DI EDIFICI.

LE AGGREGAZIONI SOLITAMENTE SI DISPONGONO PARALLELE ALLE CURVE DI LIVELLO. LE PENDENZE SUPERIORI AL 15-20% CONSENTONO LA NATURALE PREDISPOSIZIONE DI AMBIENTI A PARETE CIECA CON ACCESSO DALLA PARTE DEL LOTTO POSTO AD UNA QUOTA INFERIORE. IN PRESENZA DI PENDENZE MINORI PUò RISULTARE VANTAGGIOSO DISPORRE MORFOLOGIE INTERNE A PIANI SFALSATI, ANCH'ESSE IN GRADO DI OFFRIRE DIVERSI SPUNTI PROGETTUALI.

IN QUESTO CASO GLI ALLOGGI SI SVILUPPANO A PARTIRE DA UN VOLUME DI BASE, AVENTE UNA FORMA DI PARALLELEPIPEDO, SUCCESSIVAMENTE SEZIONATO IN TRE PARTI CHE SCORRONO L'UNA SULL'ALTRA LUNGO I LATI LONGITUDINALI E TRASVERSALI.

NEL VUOTO CHE SI VIENE A CREARE E' POSIZIONATO UNA SORTA DI PATIO VERDE CHE RICEVE LUCE GRAZIE ALLE DIFFERENTI QUOTE SU CUI SI SVILUPPANO I VOLUMI, A CAUSA DELLA PENDENZA SI DETERMINA ANCHE UNNO SCARTO FRA I SOLAI CONTIGUI DI OGNI UNITà.

PER ACCENTUARE IL CONTRASTO TRA I PIENI ED I VUOTI VENGONO UTILIZZATI DUE MATERIALI DIVERSI PER LA PAVIMENTAZIONE: GRES PORCELLANATO PER L'ESTERNO E PARQUET PER L'INTERNO.